Shaun Clarida al Gymleco Gym Tour 2025
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Questa settimana abbiamo avuto l'onore di accogliere Shaun Clarida – campione 212 Mr. Olympia e uno degli atleti physique più stimati al mondo. In tre giorni intensissimi abbiamo visitato diverse palestre, organizzato sessioni di domande e risposte e incontrato molti titolari di palestre e appassionati di fitness. Le conversazioni sono state aperte e ricche di contenuti: allenamento, routine quotidiane, obiettivi personali e tutto ciò che caratterizza la vita nel mondo del fitness.
Per noi di Gymleco non si trattava solo di mostrare le nostre attrezzature. Si trattava di momenti autentici in cui esperienza e conoscenza vengono condivise. È proprio questo tipo di comunità che vogliamo promuovere nel nostro settore.
Giorno 1 – Colazione, allenamento e un sesto anniversario
Abbiamo iniziato il tour con una colazione in hotel e poi ci siamo spostati alla sede Gymleco. Shaun ha visitato il nostro showroom, ha svolto una sessione intensa con Ashkan Aghili e ha potuto dare un bello sguardo dietro le quinte del nostro lavoro.

Shaun Clarida nella sede Gymleco.
Nel pomeriggio ci siamo spostati da SS Lifestyle, dove Ashkan ha moderato una sessione di domande e risposte con Shaun. L'atmosfera era rilassata e aperta, e dal pubblico sono arrivate ottime domande. Si sono scattate foto, firmate magliette e le conversazioni sono nate spontaneamente. Per concludere abbiamo festeggiato i sei anni di SS Lifestyle – e sì, naturalmente c'era la torta.
Giorno 2 – Attrezzature, domande e… surströmming?
La giornata è iniziata con un incontro per titolari di palestre nella sede Gymleco. Durante la sessione di domande e risposte, Shaun ha raccontato come affronta le gare sul palco e come organizza allenamento e vita quotidiana da atleta professionista.
Poi abbiamo fatto un giro nello showroom, dove Shaun ha mostrato alcune delle sue macchine preferite e ha parlato con i visitatori di tecnica, programmazione dell'allenamento e di come restare al vertice anno dopo anno.

Shaun Clarida mostra muscoli e macchine.
Poi è arrivato qualcosa di completamente diverso: Surströmming. Abbiamo pensato che non si può visitare la Svezia senza aver assaggiato questa «prelibatezza» (anche se nessuno di noi l'aveva mai provata prima).
Per un campione come Shaun non è stato un problema. Senza battere ciglio ha inspirato l'odore dell'aringa fermentata, ha messo un filetto sul pane croccante e ha dato un morso. Nel suo futuro piano alimentare probabilmente non entrerà – piano che, tra l'altro, viaggiava con lui in una valigia piena di pasti già pronti –, ma l'ha presa esattamente come ci aspettavamo: da campione.

Shaun Clarida e il famigerato surströmming.
La giornata si è conclusa da Flex Fitness, dove Linnea Enstedt ha moderato la sessione serale di domande e risposte. Un'altra bella occasione per incontrare «The Giant Killer» e parlare di allenamento, obiettivi e mentalità.

Shaun Clarida incontra i fan da Flex Fitness.
Giorno 3 – Ultima tappa del tour
L'ultimo giorno è iniziato allo Stark Gym, dove Shaun ha fatto il giro della sala, ha parlato con i soci e ha dedicato tempo a chiunque volesse scambiare qualche parola o scattare una foto.
Abbiamo concluso il tour al Delta Gym con un'ultima sessione di domande e risposte. L'atmosfera era distesa, sono state scattate foto con i fan, firmati autografi e fatte tante belle chiacchierate. Una bella conclusione di tre giorni indimenticabili.

L'ultima tappa del tour di Shaun Clarida.
Conclusione
Tre giorni con Shaun Clarida sono stati al tempo stesso stimolanti e istruttivi. Oltre a mostrare le nostre attrezzature e diverse palestre, abbiamo avuto l'occasione di incontrare centinaia di persone che condividono la nostra passione per l'allenamento. In fondo, il tour non riguardava i muscoli grossi: riguardava la motivazione, gli incontri autentici e l'energia che nasce quando le persone si riuniscono attorno a qualcosa che sta loro davvero a cuore. La lezione più grande? Nemmeno il pesce più pungente della Svezia riesce a scomporre «The Giant Killer».
Un grande grazie a Shaun, alle palestre che abbiamo visitato e soprattutto a tutti coloro che sono venuti, hanno fatto domande e condiviso con noi le loro storie.